lunedì 27 maggio 2019

Italiani.



Rispetto il responso democratico delle urne che incorona Matteo Salvini e la Lega ,vincitori, ma ho vergogna e nessuna considerazione di quei miei concittadini che per l'assurda paura del diverso hanno votato per un vergognoso razzista che strizza l'occhio alla impresentabile e oscurantista destra estrema.

martedì 21 maggio 2019


Silvio Berlusconi,la tragedia di un uomo ridicolo.



Nato nel 1936 leggermente obeso,capelli finti e tinti (male) dentiera a 42 denti (32 erano pochi) abbronzato con il fondotinta ,anni 82 e la tragedia di non accettarsi vecchio.'

mercoledì 15 maggio 2019

Pensiero mio delle ore 06.



L'Alba è il momento meraviglioso che ci conduce verso il futuro incerto di un nuovo giorno.
Felice giornata a tutti.

domenica 5 maggio 2019

 Fascisti in Italia.

Un tempo tutti i cittadini,o quasi,si professavano Fascisti.Indossavano la camicia nera nelle grandi occasioni  e durante le marcette obbligatorie, il sabato (sabato Fascista) nella piazza della citta'.
Pochi,però ,erano Fascisti per convinzione ideologica ma moltissimi  per necessità.
Senza la tessera del partito non avevi lavoro e ti era preclusa la tessera anonaria alimentare,necessaria per acquistare i pochi generi alimentari in commercio.Oggi, che viviamo liberi,anche di rimpiangere il triste Ventennio,molti giovani oscurantisti e razzisti e qualche vecchio nostalgico ,ogni tanto escono allo scoperto,innegiando alla Destra estrema con canti e ridicole esibizioni di braccia tese al grido:Presente.

Ma non sono Fascisti,sono solamente vecchi che dalla trgedia storica nulla hanno capito,o giovani ignoranti che quella storia non la hanno studiata.
Ancora oggi questi tristi figuri si radunano per inneggiare ad un cialtrone buffo nelle sue manifestazioni,che dopo aver per un Ventennio predicato l'onore,vistosi in difficoltà ha abbandonato tutti i suoi sodali,cercando di fuggire come un topo da fogna,travestito da soldato tedesco,portandosi appresso la "cassa" e l'amante.
Attenzione a non sottovalutare il fenomeno, anche se oggi sembrano solamente dei tristi e risibili figuri ricordriamoci sempre che anche negli anni venti iniziò così.