domenica 30 giugno 2019

Il cattivone e la capitana



Mentre il cattivone combatteva una guerra,degna mi miglior causa,contro la Capitana e i suoi 42 naufraghi,comunque tutti sbarcati ,altri feroci invasori,con barchini e barconi invadevano il nostro sacro suolo in completa tranquillità ,come succede a Trieste, dai viottoli del altipiano carsico,ogni giorno calano a gruppetti o grupponi altri terribili invasori dal colore scuro.
La feroce lotta contro Carola Rakete,novella Sandokan, al cattivone portano voti e lui ne gode giustamente, ma forse,la mia è solo una remota illusione,gli Italioti votanti Lega prima o dopo capiranno che non è con questi metodi che si può fermare questa transumanza epocale,ma solamente con il concorso di tutto il terracqueo globo con l'Europa in prima fila. Europa che il cattivone insulta,per interesse di bottega,ogni giorno.

Per chi non ha capito chi è il cattivone:è Matteo Salvini ,Ministro razzista e fascista con leggera obesità.

Buona Domenica a tutti.

giovedì 27 giugno 2019

La navigazione notturna.


Sono un marinaio della notte,alzo le vele al tramonto e mi godo il sole che scompare tra i flutti dell'onda,navigo placido e solitario ammirando in lontananza la costa illuminata, simile ad un meraviglioso presepe, poi passata la mezzanotte tutto diventa buio e allora rimango in balia di un mare nero illuminato solo dalla luna ,veleggiando lento verso una nuova Alba.

martedì 18 giugno 2019

Bianchi e  neri.



Con il mio post,Bianchi e neri ,Siamo veramente uguali volevo, capire il pensiero di molti e confrontarlo con il mio,capire perché pur essendo tutti di razza umana siamo tanto diversi,non diversi per il colore della pelle,ma nel pensiero che muove le nostre azioni.
Con questo scritto voglio ringraziare tutti quelli che hanno espresso il loro parere e cito il commento di Tomaso che prevede un mondo popolato di genti color caffelatte,un mondo senza diversità, solo una domanda, ma sarà una civiltà più evoluta più ricca e tollerante.
Grazie a tutti.

domenica 16 giugno 2019


Bianchi e neri,ma siamo veramente uguali

Si narra che durante un viaggio con l"aereo al grande Albert Einstein venne chiesto di dichiarare sul modulo di entrata negli Stati Uniti la propria appartenenza razziale e lui scrisse "umana "
Sono d'accorto con lui sulla umanità di tutti i bipedi terrestri,ma siamo veramente tutti uguali?


Noi bianchi gli abbiamo colonizzati e sfuttati,ma perché si sono fatti sfruttare?
Noi avevamo i fucili e loro perché non gli avevano.
Noi curiamo le malattie,loro hanno le epidemie.
Noi,(non sempre purtroppo),conosciamo la democrazia e riconosciamo la maggioranza,loro per cambiare i governanti spesso uccidono quelli della parte avversa.
Noi eravamo e siamo, astronomi, navigatori, ingegneri ,medici ecc.insomma siamo nella media acculturati ed evoluti (Non tutti),ma quando siamo partiti per esplorare l'Africa sub sahariana abbiamo trovato solo popolazioni non evolute e in lotta tra di loro, che vivevano in ricoveri di paglia e fango e mi pare che poco sia cambiato.
Noi bianchi,quando siamo stati invasi ,abbiamo sempre combattuto,loro scappano invece di difendere i loro territori e i loro diritti.
Nella preistoria quando ci siamo elevati a bipedi eravamo alla pari,perche l'uomo bianco si è evoluto e l'uomo nero no.


E allora la domanda sorge spontanea,siamo veramente uguali?

martedì 11 giugno 2019



Amo il mare.

Fa troppo caldo per scrivere di cose serie.
Il mare mi aspetta ,sono quasi pronto.


martedì 4 giugno 2019

La Tv e gli Italici.

Un tempo lontano gli italiani si riunivano attorno alla radio per ascoltare un concerto o la commedia settimanale,poi arriva il tubo catodico e la vecchia radio viene sostituita dalla televisione,dove ancora,il teatro in tutte le sue espressioni la fa da padrone,assieme al varietà del sabato che sempre teatro è se pur leggero.
Gli interpreti di questa Tv erano bravi attori italiani o spesso stranieri,gente che aveva fatto la gavetta al cinema o nei teatri.
Oggi le genti italiche del III millennio  (fortunatamente non tutti ma sempre troppi) sono colpiti dal morbo del guardone,vivono con la Tv accesa da mattina a sera inoltrata,felici di appassionarsi alle gesta di mediocri sconosciuti che in video esprimono la loro pochezza e il loro peggio,per la maggiore,litigano ,si insultano o fanno la pace,quasi sempre per storie di mutanda.
Che tristezza.