giovedì 18 febbraio 2021

Intervistati e librerie.

  


Seguo poco mamma Tv ma ho notato una comune abitudine tra i vari intervistati, molti si presentano con alle loro spalle una libreria ordinata e fornitissima. 

Quale è il messaggio:Dimostrare al vulgo italico e ignorante (siamo tra gli ultimi come scolarità e a livello di terzo mondo come lettori) che loro sono intellettuali eruditi o hanno solamente speso molto nell'acquisto di libri. Purtroppo,  spesso  dopo poche frasi comprendiamo che nonostante l'inutile sfoggio librario molti non hanno letto o forse hanno letto senza capire. 

 



37 commenti:

  1. Mussolini teneva spesso la scrivania piena di libri mai aperti… per dire.

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  2. È chiaramente un modo per darsi un'aria. Ormai così abusato da fare sospettare che ben pochi (o forse nessuno) di quei libri in realtà sia stato letto. Buona giornata a te.

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    1. Ciao Fabio, forse un modo per atteggiarsi a "Saputi"
      Ciao fulvio

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  3. i libri comunque conservano sempre il loro valore, ci sono edicole riciclate che li acquistano a peso, 1 euro al kg e li rivendono a 3 al kg e gente come NOI che da anni pascola e che si ritrova la casa piena di libri per via delle tante eredità, ogni tanto può contribuire al riciclo togliendosi un po' di polvere di torno

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    1. Ciao, ho ereditato moltissimi libri e tantissimi ne ho comperato e ancora gli compero ma non posso separarmene.
      Ciao fulvio

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  4. Ad esempio i libri dietro Salvini credo siano disegnati..

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  5. Certo, fa scena.
    Pure io uso spesso la mia per le dirette: è colorata.
    Ma nella mia ci sono perlopiù fumetti e dvd, tutti letti/visti per davvero XD

    Moz-

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    1. Fai bene, ma tu pure gli leggi.
      Ciao Moz
      fulvio

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  6. Secondo me non hanno letto affatto.
    Sono inutili messaggi subliminali.

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    1. I nostri nuovi politici non li vedo molto letterati, con qualche eccezione.
      Ciao fulvio

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  7. Un'osservazione acuta e di grande realtà...
    Buon pomeriggio, Fulvio,silvia

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    1. Purtroppo non siamo un popolo di lettori.
      Ciao Silvia. Felice domenica.
      fulvio

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  8. Condivido l'opinione che è tuta scena. Approfitto del tuo post per dare alcune cifre e ti ringrazio sin da ora per lo spazio. Fra le altre cose per 12 anni (dal 2001 al 2013) ho avuto la responsabilità di una libreria in un centro di filosofia orientale a Milano e ricevevo parecchie info al riguardo.

    Sino a due anni fa il 54% degli italiani non leggeva e quando ho scoperto questa statistica (Istat e altre fonti attendibili) ho pensato che gli italiani leggono i quotidiani, oppure (che ne so') "Il Tennis in 100 lezioni". E invece no: il 54% degli italiani NON LEGGE NIENTE DI NIENTE. Inoltre il 25% di questi italiani SI VANTA di non leggere e hanno una pessima opinione di coloro che leggono (risparmio i commenti detti perché rasentano la volgarità e la maleducazione).

    In Spagna il 65% della popolazione ha comprato o letto almeno 4 o 5 libri in un anno, in Francia il 71% ha letto o comprato 6 libri in un anno, in Inghilterra il 73% ha letto o comprato 8 libri in un anno sino al top della Germania dove l'82% della popolazione ha letto o comprato 10 libri in un anno. Siamo all'ultimo posto in Europa (anche la Grecia ci supera di molto ma non ricordo la statistica) e il nostro paese rasenta l'ignoranza pura. Cosa possiamo pretendere da una situazione come questa?

    PERO' (fatto molto incoraggiante) abbiamo il MIGLIOR SISTEMA BIBLIOTECARIO PUBBLICO di tutta l'Europa certificato da vari Enti Internazionali, ed è l'unica buona notizia
    Un salutone e ancora grazie per lo spazio

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    1. negli ultimi quindici anni ho comprato forse 3-4 libri proprio perchè il sistema bibliotecario della mia zona è ottimo e io mi rifornisco in biblioteca :D. Però se le statistiche si basano sulle vendite io non sono un lettore.

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    2. Ma sai, le statistiche valgono quel che valgono. Non sono "La Bibbia", ma certo danno un'idea abbastanza sulla situazione e senza dubbio l'Italia è malmessa.

      In pratica il mercato editoriale italiano si basa su una quota fissa del 24-25% di lettori che comprano 3 o 4 libri all'anno (all'interno di un 46% di lettori che comprano un libro all'anno)...ma allora mi chiedo: e tutti questi programmi dove si propagandano libri di gente famosa a chi si rivolgono? A quel 24 - 25%? E' proprio poco!...Ma allora meno male che ci sono le biblioteche pubbliche.

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    3. Oramai in Italia abbiamo più scrittori che lettori. Credo che molte pubblicazioni non vendono nemmeno una copia.
      Un caro saluto.
      fulvio

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    4. Per Kermitililrospo.
      Tu leggi ma non comperi ma tanti comprano e non leggono.
      Ciao fulvio

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  9. Può essere che sia come dici tu o più semplicemente per ragioni di privacy non abbiano voglia di mostrare parti della loro casa ed allora invece di un muro vuoto si fanno riprendere dietro una libreria, cosa che ognuno di noi ha in casa. Poi dipende dagli ospiti provare ad intuire da parte nostra quanto quei libri siano stati dagli stessi veramente letti o no :-)))

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    1. Non serve presentarsi davanti ad una libreria, se le tue parole sono interessanti anche un muro bianco va bene come fondale.
      Ciao fulvio

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  10. Meno male che ci sono le biblioteche pubbliche, certo, però aggiungerei un ANCHE. Le librerie (io ho una libreria non da muro, ma dove i libri si vendono) hanno bisogno di lettori e compratori di libri. Se tutti andassimo in biblioteca...

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    1. Amo libri e la lettura è visito settimanalmente le mie librerie preferite. Il prestito non mi soddisfa, amo il possesso.
      Ciao fulvio

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  11. Sai Fulvio che l'avevo notato anche io...ma chissà quanti di quelli che sfoggiano la libreria sono dei veri lettori. Certo fa molto intellettuale avere una marea di libri alle spalle. Mah...ciao Fulvio. Un saluto e un sorriso.

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    1. Certo fa colto ma se non lo sei vieni sbugiardato appena apri bocca.
      Ciao Vivi, felice domenica.
      fulvio

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  12. Ciao caro Fulvio , ottimo post che condivido in ogni parola .
    E' bello preparare lo sfondo di "libreria" chissà se sanno che libri hanno acquistato? ....

    Un abbraccio per un buon weekend

    Rosy

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  13. Ciao Rosy, credo che molti comprano i libri come un oggetto di arredo scegliendo con cura la dimensione e il colore. Felice fine settimana.
    Ciao fulvio

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  14. L'utilità del libro: comunica qualcosa anche da chiuso; è bello, coreografico e pure colorato. E, appunto, non c'è nemmeno bisogno di leggerlo.
    😬
    😀

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  15. Ciao, come ho scritto sopra, un complemento d'arredo.
    Ciao fulvio

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  16. Ciao Fulvio.
    Molto intelligente questo post.
    Io, come dissi anche da mia sorella non ho libreria e neanche leggo. Poi se è vero lo so soltanto io.
    Anche per me si fa troppo sfoggio. I libri si dovrebbero comprare, certo, ma solo se si leggono davvero.
    Sai quanti ne ho io che devo ancora finire o anche iniziare?
    Inoltre non faccio finta di comprare libri da amici sul web. Sai quanti ce ne sono? Il bello è che vengono ingannati e spesso credono di aver scelto il compagno del web giusto, rifiutando chi non ha comprato il suo prezioso libro. E quelli che recensiscono solo per sfoggio? Non mi piace e se con quel che scrivo mi sono fatta dei nemici meglio così. Vuol dire che gli amici, se esistono davvero, neanche leggono ma sono veri.
    Buona giornata coloratissima! 😘

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  17. Cara Pia, leggere non è obbligatorio ma se vuoi essere informato,possedere conoscenza e magari una cultura devi leggere e oggi, nel III millennio la conoscenza e indispensabile per tutti, mentre
    dimostrare il proprio amore per la lettura non è importante.
    Un caro saluto. fulvio

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    1. Non bisogna dimostrarlo per forza ma condivido pienamente ogni tua parola. 😘

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  18. Ciao Pia, alla prossima. fulvio

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  19. L'ho appena scritto sul mio blog, leggere non è da tutti.
    Il colpo d'occhio alla Galeno lo sa fare anche il più atroce degli ignoranti ma essere intellettuali, amare la cultura, sapere di non sapere e voler imparare...
    Citando Ende: questa è un'altra storia.
    Ti abbraccio.

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    1. Purtroppo nessuno vuole sapere di non sapere.
      Un abbraccio. fulvio

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  20. Una bella libreria piena di libri fa tanta scena e il più delle volte quei libri non sono mai stati sfogliati, figuriamoci letti.
    Forse non sarò erudita ma leggo molto, alcuni libri per poco che sono stati maneggiati e letti hanno le pagine consunte. Meglio spegnere la televisione e accendere il cervello con un buon libro.
    Ciao e buona serata.

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  21. Accendere il cervello è faticoso se non impossibile per i tanti italioti teledipendenti drogati da grandi fratelli e giochini idioti.
    Ciao Joanna. Felice sera.
    fulvio

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