giovedì 11 gennaio 2018


Quanta tristezza
Povera Italia, a quando un nuovo Rinascimento




La maggioranza degli italiani,non legge nemmeno un libro all'anno e c'è chi si distingue per non aver mai letto un libro,in tutta la sua vita.

L'italico mangia troppo e male e soffre di peso superfluo se non proprio di obesità e rimanda,senza mai iniziarla, al solito,prossimo, lunedì,l'inizio di una drastica dieta.

Pochi frequentano i teatri e vanno al cinema ,solamente se c'è qualche film di Checco Zalone o per gli inguardabili cinepanettoni.

Teledipendenti compulsivi,amano la Tv ,spesso accesa dal mattino alla sera,per gustare,si fa per dire,  programmi di gossip,presentati dalla ognipresente Barbara D'Urso,"Grandi fratelli" e gli stupidissimi giochini del preserale.

Politicamente i più gettonati e votati,sono dei personaggi impresentabili,bugiardi e incapaci:
Un ultraottantente ridicolo con una nuova dentiera,un ex disoccupato senza arte ne parte,un giovane fanfarone e  un razzista antieuropeo in felpa.


Forse un giorno nella nostra meravigliosa Italia,ritornerà un nuovo Rinascimento? Io lo spero... trà tanti dubbi.

26 commenti:

  1. I dubbi rimangono Fulvio, ma la speranza è sempre l'ultima a morire.
    Saluti a presto.

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    1. Caro amico sono ottimista,ma fino a quando?
      Un caro saluto,fulvio

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  2. Caro Fulvio, detto bene è! solo una parola che dice tutto. Quanta tristezza.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Caro Tomasi,speriamo nelle generazioni future,ma il dubbio rimane.
      Un abbraccio,fulvio

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  3. Il brutto è che non capiscono nemmeno che Zalone li prende in giro^^

    Moz-

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  4. Non mi rassegno a questo appiattimento.
    Conosco e frequento gente diversa, che ama leggere e conversare, andare per mostre e vedere spettacoli teatrali, compra quotidiani e discute con amici di libri e di editoriali. Ama il bel cinema e comprende che i film di Zalone sono satira prepotente sulla massa ridondante.
    Per cui, miglioreremo.

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    1. Ciao Mariella,rassegnazione mai,ma noi che viviamo quella vita che ci offre molte cose belle,purtroppo siamo in pochi.però la speranza è l'ultima a morire.
      Un caro saluto,fulvio

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  5. Deluso e rassegnato ( la mia generazione non ha voluto costruire un mondo migliore).Però continuo a leggere imperterrito con la stessa assiduità di quand'ero ragazzo. In televisione, a dire il vero, mi limito alle partite della Juventus.

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    1. Ciao Costantino,per la Juventus trovi un alleato,per il resto alla Tv preferisco, la lettura con un sottofondo musicale.
      Cari saluti,fulvio

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  6. Hai scritto un post perfettamente calzante con la realtà odierna italiana. Aggiungo che fra gli italiani che non leggono libri ci sono anche italiani che SI VANTANO di non leggere niente di niente, e mal sopportano coloro che leggono. Era una statistica con dati veri e accertati uscita due anni fa.

    Io leggo molto, in media 6 libri all'anno, e ogni giorno ascolto almeno 3 o 4 ore di musica di vario genere ed è così da quasi 40 anni. Quindi non demordo e applico la resilienza. Sul web è descritta come "Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi" oppure "In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà"...non so quanta ne avrò e ancora per quanto riuscirò ma lo faccio. Tuttavia la situazione è veramente demoralizzante.
    C'è una parte di Italia che non impara niente dal passato (è amaro dirlo) e da tutto quello che è successo in passato in vari settori.

    Un salutone e alla prossima

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    1. Caro amico,la situazione e demoralizzante e deprimente,come giustamente scrivi,ma la cosa peggiore è,che non vedo miglioramenti nelle nuove generazioni.
      Un caro saluto,fulvio

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  7. Anche io sono molto dispiaciuta e inviperita di fronte al trionfo di ignoranza che è questo paese.
    Pensa che quando dico che sono una scrittrice molta gente crede che non sia un lavoro!
    Un abbraccio.

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  8. Consolati cara Francesca,lo hanno detto anche ad un giovane Umberto Eco.
    Un abbraccio anche a te,fulvio

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  9. Siamo messi male, io poi sono pessimista di natura.

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    1. Ciao Silvia,io sono un inguaribile ottimista,ma non vedo miglioramenti a breve.
      Ciao,fulvio

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  10. Ho visitato "le stanze di Sgarbi" in mostra qui a Novara. Interessante ma faticosa, due sedie in tutto e poi, alcuni quadri erano contrassegnati da un numero piccolissimo che cercavo sulla video-guida. Andavo al centro della stanza per vedere il quadro in oggetto, poi mi avvicinavo al numerino tanto piccolo che anche con gli occhiali facevo fatica a dargli un significato, quindi ritornavo al centro della stanza......Gli ultimi quadri non li ricordo. Ho comperato (20 €) il volume catalogo. Con chi mi lamento? Anche l'illuminazione era sbagliata.....

    Tutto bene in montagna? La salute? Qui neanche un fiocco, piccolissimo fiocco di neve...Dimmi Fulvio e Alberto Angela? Dai non lamentarti! E anche Bolle.....non tutto è m...basta saper scegliere. Abbraccione

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    1. Cara Lucia,la Tv propone bellissimi spettacoli e la gente che sceglie quelli,come si dice oggi,nazional popolari,perche manca di cultura.La mostra di Sgarbi l'ho vista a Trieste,mi è piaciuta.La salute va quasi bene ma sono sempre in attesa dell'intervento,spero a fine mese.
      Un caro saluto,fulvio

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  11. Lo so, la situazione è quella che è. Ma non siamo tutti così.

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  12. Per fortuna,insomma qualche speranza c'è.
    Ciao,fulvio

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  13. Evito di entrare in tema riguardo le ultime elezioni perché c'è solo da piangere, è uno schifo... Purtroppo siamo circondati da persone dalle idee populiste che vogliono solo cose semplici, persino leggere è troppo complicato e dire che per me è aria!

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  14. Ciao Federica,leggere è fantastico,puoi come diceva,Umberto Eco,vivere tante vite.
    Ciao fulvio

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  15. quel giorno che tu evochi non lo vedremo....

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  16. Personalmente più che un Rinascimento, preferirei un Risorgimento... Ma non vivo di utopie. Io
    Abbraccio

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  17. Probabilmente conviene così.
    Io credo che bisogna trovare anche il modo di comunicare la cultura, coinvolgere le persone senza squalificare i contenuti.

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  18. Non vedo nessun Rinascimento all'orizzonte purtroppo..

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