lunedì 2 dicembre 2019

Vade retro Mozart. 

Intolleranza cattolica.

Firenze 1 dicembre 2019.
Il nuovo Priore,di Santa Croce,certo Padre Paolo Bocci,francescano ha detto no e ha chiuso le porte della basilica al concerto del celebre musicista,in programma,come tutti gli anni per il 5 dicembre,giorno della sua morte
Il motivo?siamo in periodo di Avvento e non voglio Mozart in chiesa,ha detto perentorio Padre Bocci,non è adatto al clima.
Gli spartiti risultavano assolutamente rispettosi del luogo.
Il meraviglioso Requiem e l'Ave vernun corpus,una delle più celebri composizioni mozardiane.
Fortunatamente il concerto si farà nello spazio del Cenacolo che essendo un luogo laico può ospitare anche un senza Dio


    

Il Maestro Riccardo Muti: il no di Mozart in Sanra Croce? la sua musica e da paradiso.

50 commenti:

  1. Caro Fulvio, in questo post si capisce che abbiamo uno dei più grandi direttori di concerti.
    Ciao e buono settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Provo a rispettare decisioni così retrograde, ma non le comprendo.
    La musica è arte, il priore ha perso un'occasione.

    Moz-

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    1. I fedeli sono semore meno e questa era una buona occasione per attirare gente in Chiesa
      Ciao.fulvio

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  3. Chi è senza Dio? Mozart o Muti? Mi viene da ridere se penso che hanno cantato in chiesa 'bella ciao'.
    Sto prete non ha ancora capito che la musica unisce e non solo in chiesa.
    Abbraccio siempre.

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    1. Ciao Anna,Mozart era ateo di Muti non ho notizie al riguardo.
      Ciao fulvio

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  4. opinabile decisione, che non definirei però intolleranza. non si possono neppure imporre il proprio piacere e gusti celebrativi (e sai quanto apprezzi la musica) a chi trova siano altre le manifestazioni e l'atteggiamento più adeguati al periodo e alla casa in cui abita. buon giorno

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    1. Il concerto in Santa Crove viene eseguito ogni anno alla stessa data ma al nuovo Priore non andava bene.

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    2. sì, avevo capito perfettamente. il nuovo priore ha evidentemente opinioni diverse dai precedenti, oltre che dalle nostre

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  5. C'è chi non vedrebbe il cielo neanche se fosse davanti al suo naso. Oppure vede la pagliuzza nell'occhio altrui, ma non vede il trave che è nel suo occhio. Meno male che abbiamo un grande direttore d'orchestra come il M.o R. Muti
    Un salutone e alla prossima

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    1. La Chiesa ha sempre meno fedeli per causa di certi religiosi integralisti ignoranti come Padre Bocci
      Cari saluti.fulvio

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  6. Forse quel sacerdote ha pensato che in periodo di avvento uno spettacolo in chiesa non era proprio il caso di farlo. Dire di no a Muti col suo Mozart pare un atto eroico ma la coerenza è coerenza. ;)
    Ciao.

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  7. Ciao,il concerto in Santa Croce si svolge ogni anno alla stessa data e con musiche adeguate al periodo,ma il nuovo Priore ha detto no,forse non ama Mozart
    Ciao fulvio

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    1. Il cattolicesimo non riconosce la genialità ma solo le assurde santita.
      Ciao fulvio

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  9. La musica sacra di Mozart non è adatta ad essere eseguita in Santa Croce nel periodo dell'Avvento. Tuttavia i numerosi finanziamenti statali per la manutenzione dei luoghi religiosi sono ben accolti e santificati.
    La Chiesa Cattolica italiana sa come accollare allo Stato spese enormi ( vedi l'Imu non pagata) e sa come salassare lo Stato italiano sia per contributi ad opere religiose, per l'istruzione e non ultimo per l'assistenza e la solidarietà divenuto quest'ultimo un enorme business per istituzioni e onlus vicine alla chiesa.

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    1. La Chiesa Cattolica ha sempre sfruttato la vergognosa condizione della Reppublica italiana che non sa essere uno stato laico.
      Ciao fulvio

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    2. PerDonati, ho espresso nel post precedente il mio pensiero riguardo a certi comportamenti più che discutibili.
      Sono pure d'accordo sulla faccenda dell'imu che andrebbe pagata per gli edifici di proprietà - non per quelli di culto -. Ci terrei a ricordarvi che non è solo la chiesa a non pagare imu, ma bancho, associazioni, istituzioni e tutta una pletora di altre realtà che però non fa mai comodo menzionare.
      Istruzione,assistenza e solidarietà mi sembrano dei temi ben importanti in cui uno stato civile dovrebbe investire. La realtà è che i soldi non ci sono (e non per colpa dell'imu della chiesa) quindi quelle attività vengono demandate alla buona volontà dei singoli attraverso il volontariato, religioso o laico, spremuto ma non finanziato dallo stesso stato.
      Infine mi preme dire che stato laico non vuoi dire stato ateo.

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    3. Il contributo delle tante associazioni benefiche e'indispensabile per la solidarietà ma ti ricordo che anche i Comuni le ex Province e le Regioni finanziano in vari modi la solidarietà.Per quanto mi riguarda l'IMU dovrebbero pagarlo tutti,esclusi i luoghi di culto e le proprietà demaniali.
      Non ho mai scritto di uno stato Ateo,ma di uno stato laico e libero dove tutti possano professare ogni Credo con il pieno rispetto per chi la pensa diversamente.

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    4. Condivido, mi sembra di averlo scritto chiaramente.
      Per esperienza diretta pluriennale ti confermo che ex province, comuni e regioni fanno del loro meglio, ma che devono gestire anch'esse somme sempre più ridotte.
      Non mi sembra che l'Italia non sia uno Stato laico. Chiunque ha il pieno diritto di professare il proprio credo e ci sono luoghi di culto di diversi credo.
      Aborto, divorzio, matrimoni omosessuali, coppie di fatto esistono ed in gran numero.
      Mi sembra a tratti che si pretenda invece che chi ha delle convinzioni (etiche o morali) non sia in grado di esprimerle realmente, fatto salvo il risoetto come sempre, perché vien tacciato di essere asservito a cose che non esistono. Ma perdonami: se sei libero tu di esprimere un tuo parere è libero pure il Papa di affermare i principi del cristianesimo, e liberi i credenti di dargli ragione e comportarsi di conseguenza.

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    5. I Cristiani sono liberi come pure il Papa di esprimere le loro convinzioni ma non sono liberi di imporre la loro morale a chi la pensa diversamente.Ti faccio un esempio:Molti anni fa il divorzio era proibito in Italia,poi una legge lo ha reso permesso,allora i Cattolici hanno raccolto le firme per abolirlo nuovamente con un Referendum,che poi hanno perso.
      Ora io non ho mai pensato di obbligare i Cattolici a divorziare,e allora perché loro volevano proibirmi di divorziare.
      La propria liberta'finisce dove inizia la liberta'dell'altro.
      Ciao.fulvio



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    6. I referendum sono di libero accesso a tutti i cittadini. Perché non avrebbero dovuto?

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    7. L'esempio che ti ho scritto non ti dice nulla ,ho capisci ma non vuoi capire.
      Il referendum e previsto ma allora dovevano specificare a chiare lettere:Chiediamo che i Cattolici non possano divorziare.ma chi non è cattolico può fare ciò che vuole
      Divorzia ,pratica l'aborto si ama etra si sposa con persone di dello stesso sesso.
      Questa si chiama libertà,parola che per te ha un significato oscuro





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    8. Mi sembra l'esatto contrario.
      Per quale motivo per chiedere il divorzio i non cattolici avrebbero potuto indire un referendum, ma i cattolici per toglierlo no?
      Questa è libertà e vale nei due sensi o non vale affatto.

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    9. Il perché è un altro che tu lo sai ma fingi di non capire o sei cretino e veramente non capisci.
      Tu non vuoi il divorzio e allora non divorziare io voglio il divorzio anche se non voglio divorziare ma lo voglio affinché ognuno sia libero di decidere in libertà.
      Se non hai capito ancora ,pazienza,invece di scrivere dedicati a qualche altro passatempo

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    10. Non occorre scaldarsi, né essere offensivi ed aggredire. Mi pare di essere stata tranquilla e civile e gradirei ricevere altrettanto, visto tra l'altro che si sta disquisendo di libertà di pensiero.
      Quello che tu non riesci ad afferrare è che qualcuno possa lottare parimenti per qualcosa che considera sbagliato. Libertà è questo, non accettazione supina. È prendersi la briga di esporsi ed agire prendendosene le responsabilità.
      Perciò, se trovo che una legge o una azione o una frase o qualcosa sia sbagliato e vada contro ciò in cui fermamente credo è mio sacrosanto diritto esprimerlo e muovermi per cambiarlo, di qualunque credo (o colore, o sesso, o orientamento sessuale) io sia.

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  10. Avrà avuto i suoi buoni motivi, Mozart era un massone e nelle sue opere è veicolato un pensiero non gradito.

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  11. Solo un gretto oscurantista cattolico può giudicare un genio della musica per il suo pensiero
    Ciao fulvio

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  12. X Alhambra l'Italia è un paese che vive con il cappio del cattolicesimo al collo. Uno stato laico non ha religioni di Stato, in Italia non si muove foglia che Vaticano non voglia. Vada in Francia ci viva qualche mese e capirà cos'è uno Stato moderno e laico( certamente non ateo) dove la libertà di vivere vita religiosa è libera in modo uguale per tutti culti e dove ostentare la Croce o il Corano in luoghi statali pubblici non è giustamente permesso

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    1. Caro P.B. non condivido che l'Italia non sia uno Stato laico. Piuttosto mi sembra che gli attacchi al Vaticano siano il più delle volte pretestuosi e privi di fondamento (un po' chiacchiere da bar insomma) e che si faccia tanto rumore per nulla. Ripeto: aborto, divorzio, coppie di fatto, pillole del giorno dopo (abortive) sono realtà consolidata. Che altro si vuole? Bavagli per non far dire ad una parte del paese cosa ritiene giusto?
      Ciò premesso conosco assai bene la Francia e francese è parte dei miei parenti acquisiti: forse abbiamo un ben diverso concetto di libertà e di giustizia.

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    2. La libertà del mondo cattolico è ben nota in tutto il mondo, basterebbe capire e leggere la storia dei popoli del sud America per conoscere il valore di libertà della Chiesa cattolica. I bavagli nel nostro paese lì ha messi proprio la religione cattolica, le devo forse ricordare che fino a pochi decenni fa chi nasceva in una famiglia non cattolica era scomunicato o preferisce che le ricordi all'agire nei secoli della Chiesa cattolica nei confronti degli ebrei o la libertà e la dignità negata alle ragazze madri internate in conventi inferno in tanti paesi cattolici come l'Irlanda. La Chiesa Cattolica ha insabbiato per anni reati gravi di pedofilia dei suoi sacerdoti e questo lei li chiama valori e senso di giustizia.

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  13. La Francia,come molti paesi nordici sono culle di civiltà e di libertà,lo Stato e laico,nelle scuole e in tutti gli uffici e luoghi statali regionali e comunali non vanno esposte immagini sacre di nessuna confessione religiosa,ma tutte le religioni hanno pari diritti.Noi viviamo in una pseudo teocrazia dove un fascista razzista e intollerante (salvini)per guadagnare voti predica con il Rosario in mano.
    Ciao a tutti e grazie dei vostri commenti

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  14. La religione esasperata dà vita a persone stupide con la mente chiusa e ottusa.
    L'Italia dovrebbe mandare a quel paese i patti del 1929 e ricordarsi di essere un paese laico.
    Ti abbraccio.

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    1. E invece andiamo sempre peggio se tanti italioti si sono innamorati di un cialtrone con il rosario (Salvini)
      Un abbraccio.fulvio

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    2. Fulvio mi spiace dirlo, ma c'è anche chi a sinistra ha votato Casini. Credo che il problema Lega e del suo leader non siano facilmente liquidabili con anatemi, scomuniche o etichettature di essere fascista, ma si dovrebbe capire dove stanno i veri problemi, capire ciò che la gente vive sulla propria pelle, la sinistra ha perso ogni identità culturale e di valori, non sa nemmeno cos'è il mondo del lavoro che invece dovrebbe essere al centro di ogni suo agire.

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  15. Incredibile quanto leggo caro Fulvio , la musica è armonia , amore ,pace.
    Menomale che il maestro Nuti la farà in altro luogo.

    Un abbraccio
    Rosy

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  16. Ciao Rosy,un assurda presa di posizione di un religioso oscurantista e ignorante.
    Un abbraccio.fulvio

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  17. Come dire...storie di straordinaria bigotteria e ignoranza, sicuramente ignoranza. Consola il fatto che si sia trovato uno spazio per il concerto. Ma è pazzesco che ci sia qualcuno che non voglia accogliere Mozart e la sua musica. Anche contraddittorio con quello che dovrebbe essere lo spirito della Chiesa. Un salutone a te.

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  18. In Italia il problema più grave non è il no ad un concerto ma il potere di questi bigotti ignoranti che pretendono di dettare l'agenda al Governo e spesso sono ascoltati.
    Ciao a presto. fulvio

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  19. Io non capisco niente di musica, ma proprio stamattina io e mio marito ci siamo svegliati con la musica di Mozart e mio marito ha detto che è un genio.

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  20. Sono d'accordo con tuo marito e se hai tempo o voglia ti consiglio qualche ascoltò di Mozart,ti piacerà anche non sei appassionata di musica classica.
    Ciao,fulvio

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  21. Sai che in merito polita o religione o altrosimile non partecipo ma un saluto te lo voglio lasciare e buona settimana.

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    1. PS. Ti ho mandato mail ma mi dicono che non puoi ricevere... ti chiedo qui ti chiami Chenda... se si mandami una mail. Grazie e scusa la domanda ma è marito che mi ha chiesto di farla.

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  22. Ciao,grazie del saluto che contraccambio e non mi chiamo Chenda.
    Ciao fulvio

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  23. Che strana decisione ! Non sapevo che Mozart fosse ateo ma non capisco questo cosa c'entra. La sua musica non ha proprio niente che non sia adatto a una chiesa, anzi ! Un concerto di musiche di Mozart diretto da Muti, mi sembra un abbinamento perfetto per celebrare le feste. Saluti.

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  24. Ciao,i bigotti oscurantisti vietano senza sapere,non conoscono il meraviglioso della musica di Mozart,non lo giudicano per la sua musica ma soltanto per il suo libero pensiero.
    Ciao fulvio

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  25. Non comprendo questa decisione del priore. La musica è musica, al di là di tutti i preconcetti legati ai suoi compositori!!Un'occasione sprecata...
    Buona serata Fulvio,
    Stefania

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  26. Per l'integralismo cattolico Mozart,ateo e massone è un nemico da combattere.
    Ciao Stefania.
    fulvio

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  27. Una decisione che non ha senso, visto il pregio e il genere musicale, racchiusi nelle note di Mozart.
    Un caro saluto,silvia

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  28. Sono d'accordo,ma l'ignoranza del fanatico non ha limiti.
    Ciao Silvia.
    fulvio

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